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ZP Studio Suite for REAPER - voiceover, doppiaggio, SRT, gobbi, mixdown e plugin ZP

Suite per Voiceover e Doppiaggio su Reaper
Suite per Voiceover e Doppiaggio su Reaper

Suite gratuita per trasformare REAPER in un ambiente operativo per speaker, doppiaggio, adattamento, sottotitoli, report, gestione progetto, mixdown e controllo della catena voce.

Aggiornamento 27 luglio 2026

Se pensi sia solo dedicato al doppiaggio, beh, no, non è solo per quello. C'è roba in più che non era parte della suite per doppiare, anzi, sono tools pensati per chi fa editing, per il tecnico. Tecnico che spesso è la stessa persona al microfono. E non sempre doppia serie o filmetti. Quindi dentro c'è altro. Molto altro.

Marker
all'inizio di ogni item, con un nome fisso, un numero, il timecode del video, dipende a cosa stai lavorando.
Un altro tool è pensato per creare regioni, nominarle a mano o secondo una lista attraverso copia incolla, aggiungendo spazio inizio-fine file risultante, calcolando quando calcolare una regione in presenza di centinaia di item spezzettati per i tagli dei fiati o delle pause, lavoro tipico del VoiceOver.
Una finestra di overview del progetto che ti dice a coplo do'cchio che file stai lavorando. Finestra da cui puoi scegliere quali file mandare in mixdown. Con il preascolto e la selezione multipla per item, file, regioni.
Per questo il nome non può essere solo RythmoBand. Adesso integra strumenti che invece hanno lo scopo di portare a casa il lavoro senza uscire da Reaper, senza dover usare software terzi e avendo sotto mano una mappa chiara di ciò che si sta producendo. Non ultimo, il conteggio dei minuti doppiati o registrati.

Con un sistema simile, al doppiaggio di alcune serie TV ci avevo lavorato, ma su un browser, una applicazione che su browser Chrome conteneva tutto un sistema per doppiare da remoto.
Il sistema salvava le tracce registrate in locale e le trasferiva su una cartella da cui il tecnico, con Pro Tools eseguiva il mix. Probabilmente se le ritrovava già posizionate in timeline, da editare. Su una DAW, il doppiaggio con gli SRT è sempre stato ostico.

Tutto è cominciato una mattina, o una notte, non ricordo: Nicola Lanci mi manda degli script. Li installo su Reaper, provo il comando e vedo che erano dei gobbi, uno orizzontale e uno verticale. Ci stava lavorando da un po'.
Sono rimasti li, in attesa. Ci ho fatto un piccolo video per gli iscritti al canale, chiamato FIGATA! e poi basta.
Un giorno, o una notte, non ricordo, Fabio Loi mi scrive un commento nel video e mi dice che ha anche lui uno script che usa per generare progetti multi-video, con lo scopo di creare progetti con dentro tanti audio e che carica video e audio in automatico. Bello! Mi restano per un paio di mesi in testa. Poi una notte, me lo ricordo, ho sognato come fare. Un sogno talmente vivido che mi sono svegliato. Pensa te. Una volta forse erano le mie fidanzate che mi svegliavano di notte. Non ricordo.

Comunque la mattina dopo ho cominciato a generare prompt su Codex e a provare i risultati. Li ho anche usati, mi sono forzato ad usarli anche quando non avevo gli SRT che sono il pane per questi progetti RythmoBand.
E poi mi sono arrivati lavori con video e testi e allora l'uso intensivo del RythmoBand mi ha fatto venire nuove idee per implementare cose per renderlo qualcosa di usabile, di pratico, di efficiente anche quando non stai doppiando un film, e magari hai un testo in SRT ma non hai il video e dovresti stare in sync, e per farlo dovresti crearti un progetto, segnarti i punti di attacco e fine, quindi uno script che importi un SRT, crei una regione con una traccia video vuota (usa un file midi vuoto), consente di doppiare seguendo il gobbo. Il risultato è una registrazione sincronizzata senza aver visto il video.


E alla fine ecco qui una versione che oggi definisco completa ma, magari domani mi sveglio di notte e la mattina dopo, con gli occhi pesti, gli aggiungo un pezzo che prima non c'era. O ne modifico uno che già c'è. 

Il software gira su Reaper, perché sono script che sfruttano tutta la sua potenza.
Gli ho fatto gli installer per Mac, Linus e Windows, qualche piccola e bruttissima icona.
Ora non ti resta che provarlo con video e SRT.
Qui sotto ho fatto un piccolo html che ti spiega il suo funzionamento esteso.
Lo so, è una figata. Ma che ti devo dire sono... sono... non ricordo ma qualcosa sono.

● ZP Studio Suite for REAPER · v1.0.5

Studio operativo per voiceover, doppiaggio, SRT, gobbi, regioni, report e mixdown dentro REAPER

Una suite Lua gratuita della linea ZP Paolo Balestri per trasformare REAPER in un ambiente di lavoro per speaker, adattamento, doppiaggio, sottotitoli, reference multilingua, controllo progetto, report minuti e preparazione mixdown da video.

Colorfix reale sui gobbi I gobbi leggono i colori effettivamente visualizzati da REAPER, senza riscrivere automaticamente i colori item durante il refresh.
Pacchetto pulito Installer macOS, Windows e Linux, toolbar unica, backup, documentazione locale e zip ripulito da file Finder o cartelle deprecate.
Compatibilita' preservata Alcuni nomi tecnici RythmoBand restano volutamente per aprire progetti precedenti e non rompere template storici.
01
Setup

Installazione guidata, senza Python obbligatorio

Il pacchetto installa gli script nella Resource Path di REAPER, registra i comandi nella Action List e copia la toolbar ufficiale. Prima di installare: chiudere REAPER. Python non e' richiesto per l'installazione.

macOS Doppio click su Installa_ZP_StudioSuite_mac.command. Se bloccato: click destro > Apri.
Windows Doppio click su Installa_ZP_StudioSuite_windows.cmd. Il pacchetto include anche lo script PowerShell usato dall'installer.
Linux Launcher di primo livello: Installa_ZP_StudioSuite_linux.sh. Se serve: chmod +x Installa_ZP_StudioSuite_linux.sh.
Cosa viene protetto durante update e installazione
  • Backup automatico della cartella installata precedente.
  • Backup automatico di reaper-kb.ini.
  • Backup timestampato della toolbar in MenuSets prima della sostituzione.
  • Nessuna cancellazione automatica delle vecchie installazioni RythmoBand.
  • Per REAPER portable o profili separati si puo' indicare manualmente la Resource Path corretta.
  • Il pacchetto distribuzione e' una copia pulita, senza cartelle deprecate e senza file Finder come .DS_Store o resource fork.
02 · Toolbar e comandi

Toolbar unica ufficiale: ZP_StudioSuite.ReaperMenu

La suite usa una sola toolbar ufficiale. Il file viene copiato nella cartella della suite e anche in MenuSets. L'installer propone la Floating toolbar 32, ma il default resta No per evitare modifiche automatiche indesiderate alle toolbar personali.

Import manuale

Customize toolbar > Import > ZP_StudioSuite.ReaperMenu. Slot consigliato: Floating toolbar 32.

Action List

Dopo il riavvio, cercare ZP Studio Suite nella Action List di REAPER e verificare i comandi principali.

Nota prudente

L'autoinstall nello slot 32 va comunque verificato in REAPER. L'import manuale resta il percorso piu' sicuro.

Scripts/ZP_Studio_Suite/toolbar/ZP_StudioSuite.ReaperMenu · MenuSets/ZP_StudioSuite.ReaperMenu
03 · Import

Importa video, cartelle o solo SRT

Il comando 01 e' unificato: importa un singolo video con SRT, una cartella di coppie video/SRT omonime, oppure un SRT senza video associato.

  • Parte dalla posizione del cursore/playhead.
  • Evita sovrapposizioni: se la playhead e' occupata cerca il primo spazio libero sulla traccia VIDEO.
  • Propone automaticamente l'SRT omonimo se lo trova nella stessa cartella.
  • In modalita' Solo SRT crea una regione e un item MIDI vuoto, utile per Video Processor nero con timecode.
  • Usa la template SRT Track quando disponibile e crea item temporizzati, regione video/SRT e traccia note nascosta.
01_Importa_Video_SRT.lua
04 · Gobbi colorfix

Gobbo verticale e gobbo orizzontale, ora coerenti con la timeline

La v1.0.5 conserva il fix piu' delicato dei gobbi: i colori non vengono piu' ricostruiti a modo loro, ma letti dal colore effettivamente visualizzato da REAPER quando disponibile. Il refresh non riscrive automaticamente I_CUSTOMCOLOR con colori interni.

Gobbo verticale

  • Viewer tipo documento con pannello laterale, timecode, note e speaker.
  • Doppio click per modificare la battuta direttamente nel gobbo.
  • Invio salva, Shift+Invio va a capo, Esc annulla.
  • Cmd/Ctrl+F cerca nel flusso attivo.
  • TimeCode con sfondo opaco e disegnato sopra al testo, cosi' resta leggibile.
  • Pannello comandi destro scrollabile quando la finestra e' bassa.
  • Nomi speaker piu' leggibili su temi scuro, medio e chiaro.
02_Gobbo_Verticale.lua

Gobbo orizzontale

  • Frasi da destra verso la zona di lettura.
  • Parola corrente illuminata in base alla posizione di play.
  • Fascia superiore con TC video/SRT e note attive o in arrivo.
  • Scorrimento continuo per ridurre micro-scatti.
  • Correzione della sovrapposizione tra TimeCode e nome suite.
  • Colori speaker applicati alle tracce voce/personaggio associate.
03_Gobbo_Orizzontale.lua
Il cuore del colorfix La conversione dei colori nativi REAPER e' stata resa piu' sicura con ColorFromNative. In pratica: il gobbo deve seguire la timeline, non inventarsi una palette separata.
05 · Regia e ruoli

Marker da item, note laterali e tracce personaggio

La suite distingue i segni tecnici del progetto dalle note di regia e dalle tracce che dicono al gobbo quale personaggio o speaker e' attivo.

Marker da item

Crea marker all'inizio degli item selezionati, utile per capitoli, cue, take o sezioni editoriali.

04_Crea_Marker_Item.lua

Note laterali

Annotazioni di regia/progetto: non interrompono il copione e non vengono esportate negli SRT finali.

07_Note_Personaggio.lua

Traccia personaggio

Usa item vuoti su una corsia tecnica per delimitare quando un ruolo e' attivo nel gobbo.

RB Voice Track.RTrackTemplate
06 · SRT e metadata

SRT sicuri, reference e informazioni sull'item

La gestione SRT lavora come un modulo sicuro: aggiorna testi, importa reference, copia gli SRT nel progetto, crea backup e conserva metadata leggibili sugli item.

Gestione SRT

Sostituzione SRT, reference, regioni sotto playhead e batch omonimi.

05_Aggiorna_SRT_Video.lua

SRT reference

Aggiunge un SRT di riferimento al video selezionato, utile per confronto, traduzione, adattamento o QC.

06_Importa_SRT_Reference.lua

Info Item SRT

Mostra origine, percorso, cue e testo dell'item SRT selezionato.

13_Info_Item_SRT.lua

Export SRT

Esporta da video selezionati, regione sotto cursore, tutte le regioni o tutti i video. Il timecode torna relativo al singolo video.

08_Esporta_SRT.lua
07 · Controllo progetto

Regioni Export e Project Viewer: lettura piu' pulita del progetto

La v1.0.5 porta Regioni Export dentro un flusso piu' ampio: Gestore Progetto. Marker e regioni vengono mostrati su righe distinte, il Project Viewer gestisce anche le sezioni prima del primo marker e Gestore Progetto usa l'input nativo REAPER quando serve per rispettare Caps Lock, selezione testo e testo incollato.

17 · Gestore Progetto

  • Crea regioni export da item nominati gia' editati.
  • Usa marker Lane 1 come cartelle principali e puo' preparare il Render to File per una sezione.
  • Marker e item/regioni sono su righe distinte; i marker tecnici non destinati alla struttura possono restare esclusi dal flusso operativo.
  • Rinomina con input nativo REAPER quando serve: Caps Lock, copia parziale e incolla restano rispettati.
  • Genera report CSV/HTML dopo il render o su richiesta manuale, senza spacciare previsioni per file realmente renderizzati.
17_Crea_Regioni_Export_da_Item_Nominati.lua

18 · Project Viewer

  • Vista cronologica di marker e regioni.
  • Righe dedicate per [Prima del primo marker] e [Senza marker].
  • Click porta la playhead, doppio click rinomina quando applicabile.
  • Selezione regioni per render, con sincronizzazione avanzata quando JS_ReaScript API e' disponibile.
18_Project_Viewer.lua
Perche' il fix Caps Lock conta davvero

In alcune finestre grafiche REAPER/Lua la gestione diretta dei tasti puo' alterare maiuscole, Caps Lock o testo incollato. Qui le rinomine critiche passano dall'input nativo di REAPER, cosi' nomi come PIPPO, Pippo o codici tipo LO1 restano come sono stati scritti o incollati.

08 · Video e mixdown

Import cartelle, Gestore Progetto e mixdown

Per lavorazioni con molti file divisi in cartelle, la suite prepara progetto, marker, regioni e cartelle Mixdown. Il flusso consigliato passa da Gestore Progetto: scegli una sezione, selezioni le regioni, prepari il Render to File nativo e controlli manualmente prima di renderizzare.

20 · Importa cartelle

  • Chiede una cartella madre.
  • Legge le sottocartelle dirette in ordine alfabetico naturale.
  • Importa video o audio sulla traccia dedicata.
  • Crea marker con il nome della sottocartella.
  • Crea regioni con il nome del video senza estensione.
  • Prepara la cartella Mixdown con sottocartelle corrispondenti.
20_Importa_Cartelle_Video_Mixdown.lua

21 · Coda render mixdown

  • Resta disponibile per compatibilita' e per flussi storici.
  • Per i nuovi lavori il flusso piu' prudente e' Gestore Progetto + Render to File nativo.
  • La Render Queue viene usata solo quando richiesta esplicitamente.
  • Il nome file resta basato su $region: i nomi delle regioni non vengono abbelliti o modificati in silenzio.
  • Conserva nomi con punti, per esempio 1.1.mp3, 2.4.mp3, 4.1.mp3, 5.8.mp3.
21_Coda_Render_Mixdown.lua
Nota importante Questa funzione prepara il render audio dei video gia' importati. Non e' il progetto separato di sostituzione audio su file video finito: quello resta un tool diverso.
09 · Pulizia audio

Pulisci code, silenzi e separa item

Nel pacchetto e' presente anche una utility Lua per lavorare sugli item audio selezionati: puo' tagliare testa/coda, riconoscere silenzi interni e separare gli item con pad e distanza finale controllati.

Trim mode

Modo 1 per tagliare solo testa/coda; modo 2 per tagliare i silenzi interni creando piu' item.

Detector Smart

Soglia semplice oppure Gate / Expander Smart con RMS, open, hold, click rejection e soglia auto/manuale.

Senza dipendenze esterne

Usa AudioAccessor di REAPER. I silenzi interni vengono riconosciuti solo se durano almeno il silenzio minimo impostato.

22_Pulisci_Code_Silenzi_e_Separa_Item.lua
10 · Consegna e accessibilita'

Report minuti, OSARA e help interno

La fase finale include report utilizzabili per consuntivo e fatturazione, comandi vocali/lettura per flussi accessibili e una pagina di help locale richiamabile direttamente da REAPER.

Report minuti voce

Calcola durata reale, minuti fatturabili arrotondati in eccesso, numero item e parole stimate. Copia un riepilogo pronto per mail, consuntivo o fattura.

19_Report_Minuti_Voce.lua

OSARA

Comandi dedicati leggono la battuta corrente, successiva, precedente o attivano la lettura automatica.

09-12_OSARA_*.lua

Help interno

Apre la documentazione locale inclusa nella cartella help della suite.

00_Apri_Help_ZP_Studio_Suite.lua
11 · ZP Shared Bus

Plugin JSFX ZP inclusi: catena voce, probe e supervisione

La suite include anche plugin JSFX ZP che possono comunicare tra loro tramite memoria condivisa. I plugin dichiarano cosa stanno facendo, le Probe misurano cosa esce davvero e ZP Master Pro confronta intenzione e risultato. In questa fase non corregge automaticamente il suono: informa, segnala e aiuta a decidere.

ZP BUS Chain Catena voce principale con Expander, 1175, LA2, Major Tom, Brown, ANA e Limiter. Pubblica telemetria granulare dei moduli.
ZP Spoken Finish Finalizzazione armonica, body, presence, brightness e VOG, con dati leggibili da Master Pro.
ZP Voice-Music Probe Misura passiva del risultato reale del VO BUS o del Music Bus: RMS, peak, density, brightness e speech activity.
ZP Master Pro Navigator / Target Engine. Valuta profilo, compressione, densita, brightness, limiter e coerenza della catena.
ZPVoiceoverSharedBus · Chain Builder · Probe Guard · nessuna correzione automatica del suono
Stato della versione

v1.0.5: Gestore Progetto, report post-render, help e plugin ZP Shared Bus

Questa release aggiorna la suite con i nuovi componenti Lua, la ZP Shared Bus, gli help aggiornati e un Gestore Progetto piu' prudente sul render. Restano consigliati test manuali in REAPER portable o profilo separato prima dell'uso operativo su lavori importanti.

Fix consolidati Colori gobbi coerenti con la timeline, toolbar unica, backup MenuSets, launcher Linux, nomi con punti preservati nel mixdown e report generati dopo render o aggiornati manualmente.
Da verificare in REAPER Import toolbar slot 32, Action List dopo riavvio, comportamento in profili separati, render manuale e Queue sui progetti di lavoro.
Installazione prudente L'import manuale della toolbar resta preferibile quando si vuole evitare qualunque modifica automatica alle toolbar personali.
Download
Versione aggiornata l'27 Luglio 2026. La gestione render e mixdown e' stata resa piu precisa, con preparazione manuale del Render to File, report post-render e controlli.
acchetto aggiornato della ZP Studio Suite for REAPER v1.0.5.

Include gli script Lua della suite, gli installer macOS, Windows e Linux, la toolbar ufficiale, la documentazione locale, gli help aggiornati e i plugin JSFX ZP integrati nella catena voce.

Questa versione consolida il Gestore Progetto, il sistema di mixdown per marker/regioni, i report CSV/HTML, il Report Minuti Voce, i gobbi verticale e orizzontale, il Project Viewer, gli strumenti OSARA e la gestione SRT.

La suite include anche i componenti ZP Shared Bus:
- ZP BUS Chain;
- ZP Master Pro con Navigator / Target Engine;
- ZP Voice-Music Probe;
- ZP Spoken Finish;
- ZP Chain Builder e Probe Guard.

Il Target Engine non modifica automaticamente il suono: legge la telemetria dei plugin ZP e delle Probe, poi aiuta a interpretare compressione, densità, brightness, limiter e coerenza del risultato rispetto al profilo scelto.
ZP_StudioSuite_PACCHETTO_v1.0.5_distribu
Archivio compresso in formato ZIP 816.8 KB

note per lavori in divenire

C'è un LUA che trovi nel pacchetto ma ci è finito, in realtà la versione buona sarà ai prossimi rilasci.
Si tratta di un tool per tagliare i file lunghi, gli item lunghi. Togliere code, splittare, distanziare, quelle belle cose che abbiamo sempre fatto a mano o con software esterni a Reaper.
Il software calcola il suono, ha un gate, un sistema per rilevare i click inizio fine e altre piccole cose molto tecniche che ti consentono di preparare un file lungo in un pre lavorato per la finalizzazione. 

In questa occasione sto inserendo degli help raggiungibili da ogni finestra per sapere cosa fa ogni oggetto. Brutto andare alla cieca.
A presto

Sto anche lavorando ad un sistema di scambio dati tra le tracce e il master per dire ad un software, lo ZP Master Pro, cosa gli arriva e da chi e dove intervenire per sistemare meglio il suono. Se tutto va bene, troverai installati una serie di plugin "ZP" che, messi in traccia, comunicano col master i propri dati, in particola Bus Chain e Unified Chain passano i dati di ogni elemento che hanno e il Master Pro tenta di dirti, attraverso il Navigator, chi sta spingendo troppo e chi meno. 
Il plugin ZP BUS Chain 1.0_BROWN-ANA.jsfx, è un evoluzione della prima catena che avevo costruito, più pensata per essere un bus per la voce e con parecchie modifiche rispetto al precedente ZP Unified Chain, tra cui la possibilità di cambiare l'ordine dei moduli, l'uso in parallelo invece che in cascata e una migliore gestione grafica.

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