Che senso ha un canale riservato agli abbonati se non si hanno migliaia di abbonati?
Beh, per me tanto. Io non lavoro su grandi numeri, non l'ho mai fatto. Il mio mestiere è sempre realizzato verso una singola persona. Quando faccio un VoiceOver non lo faccio per migliaia di
utenti su un social, sto prestando me stesso ad un progetto.
In seguito magari il progetto servirà ai grandi numeri, vedi una pubblicità ma anche un corso di aggiornamento aziendale. Ma tutto quello che faccio è da me verso la persona che mi
contatta.
La stessa cosa avviene su Youtube, il canale che ho scelto per comunicare con il pubblico. Ma quale pubblico? Non uno generalista, parlo con professionisti del mio stesso settore e con persone
che amano usare la voce per comunicare. Che lo facciano per mestiere come me o per diletto, come me.
Ho chiuso il canale con un gettone da 99 centesimi al mese per escludere i curiosi, i perditempo, i leoni da tastiera e tutti quelli per cui non valgo nemmeno 99 centesimi al mese. Per
offrire cosa? Un canale su cui posso parlare alle persone di quello che avviene in studio, nella maniera più onesta e aperta possibile. Per condividere le fatiche e gli studi che faccio per
crescere ogni giorno come lo faccio dal 1996, quando in soffitta ho aperto la mia prima attività di registrazione e vendita della mia voce.
Prima di allora ero uno zingaro che faceva chilometri per andare a registrare in altri luoghi ma da allora tanto è cambiato.
Ci sono cose che faccio tutti i giorni che non posso raccontare a qualcuno senza che lui abbia deciso che gli sono almeno simpatico. Che qualcosa di quello che faccio gli serve. Che magari è disposto a discutere con me, che si sente almeno sullo stesso piano. Non sono io dall'altro ma sono un oste che apre il locale a chi ha prenotato e racconto, metto in tavola, assaggio, ascolto.
Il gettone d'ingresso esclude tutti gli altri, quelli che non trovano niente in me e che affollerebbero inutilmente il canale senza prendere niente e senza offrire niente. Affinità. Probabilmente
nemmeno i miei figli si abboneranno ed è giusto così. Ho trovato invece tante altre persone con cui sono in sintonia e che grazie a questa affinità hanno deciso che s'i, un caffè al mese per
adesso te lo offro per farmi vedere chi sei e cosa fai nel lavoro quotidiano.
Sono dei non tutorial, sono l'esperienza condivisa che insegna a chi non vuole sapere come fare una cosa specifica ma vuole estrarre quel qualcosa di buono che ha visto in me. E la cosa
particolare è che a me insegna più che tornare a scuola perché sono costretto, da questa promessa, a farmi la barba, a pulire dove lavoro, a mettermi una maglietta pulita e a pensare sempre due
volte a quello che sto facendo per rispetto di te, che tu ci sia o no. La promessa della tua presenza mi migliora già da sola.
Naturalmente in questo club posso farti vedere cose che non si metterebbero in pubblico così alla leggera, perché siamo in pochi e selezionati. E non ultimo, gli algoritmi non possono accedere a
rubare quello che faccio qui dentro perché non sono abbonati.
Alcuni video li espongo al pubblico, altri assolutamente no. Saranno poer poche decine di persone ma, come detto, non sono i grandi numeri che m'interessano ma solo quelli che davvero meritano il
nostro tempo.
Grazie
Paolo






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