Dietro ogni grande prodotto c'è sempre una storia, e quella di WeissKlang è una di quelle che meritano di essere raccontate. Immaginate l'ingegneria tedesca più rigorosa che incontra la creatività e la passione italiana.
Ho avuto il piacere di intervistare Salvatore Di Fresco, il fondatore di questa azienda che sta facendo parlare molto di sé nel mondo
dell'audio pro.
Partito dal salotto di casa sua, Salvatore ha sfidato i giganti del settore con una filosofia semplice: qualità da boutique, vendita diretta e nessun compromesso.
Ecco cosa ci siamo detti.
Le Origini: Dal bisogno all'idea
Paolo: Salvatore, è un piacere sentirti. Partiamo dalle basi: WeissKlang è un'azienda tedesca, ma il tuo nome non lascia dubbi. Qual è la tua storia?
Salvatore Di Fresco: Il piacere è mio. Sì, sono italo-tedesco, nato in Germania da genitori italiani. A casa abbiamo sempre parlato la nostra lingua. Il mio background è in elettrotecnica, ma vengo anche dalla musica e dal canto. La storia di WeissKlang nasce nel luglio 2013 da un'esigenza personale: cercavo un microfono di alto livello per la mia voce. Ho capito subito che, se volevi davvero la qualità, i prezzi erano alle stelle. Avendo competenze in elettrotecnica, ho pensato: "Invece di spendere un sacco di soldi, perché non provo a costruirmelo da solo?".
P: Quindi sei partito letteralmente da zero, costruendoti il microfono in casa?
S: Esatto. Ho fatto ricerche, ho parlato con più di 30 ingegneri per capire come dovesse suonare un microfono fatto bene. Ho studiato e fatto prove per due anni. Alla fine è nato il V13. L'ho fatto provare ad alcuni amici produttori ed erano tutti entusiasti. Lì ho capito che non era solo una mia fissa. Mia moglie mi ha spinto a non tenerlo per me, così nell'agosto 2015 ho lanciato ufficialmente il V13.
P: È vero che tutto è iniziato nel tuo soggiorno? Più comodo che nel garage...
S: Sì, non proprio in garage perché faceva freddo, meglio il soggiorno! [Ride]. Per i primi 6-7 mesi lavoravo lì, tra le scatole, con mia moglie che mi chiedeva di liberare la stanza. Ho lanciato la notizia su Facebook e su un forum tedesco. Da lì è esploso tutto: le riviste hanno iniziato a testarlo e in pochissimo tempo ci siamo fatti notare. Essere un nuovo produttore tedesco in un mercato dominato dalla storia (e dai colossi) era una notizia.
Il Modello "Manufaktur": Qualità vs Prezzo
P: Oggi molti brand storici hanno delocalizzato in Cina o sono falliti. Voi invece siete rimasti in Germania e venite definiti una "Manufaktur" (manifattura artigianale). Eppure
i vostri prezzi sono molto aggressivi, intorno ai 400-500 euro. Come fate a non essere "cheap" nella qualità?
S: Il segreto... non è un segreto. Siamo un team piccolo (25 persone), indipendenti e vendiamo direttamente al cliente, senza distributori o negozi intermediari. Se vendessimo tramite grandi store, il prezzo salirebbe inevitabilmente. Inoltre, acquistiamo quasi tutti i materiali qui in zona, nel Baden-Württemberg: dal metallo grezzo per i corpi (rame e alluminio) fino al legno per le scatole. Questo accorcia la filiera e ci permette di offrire un prodotto di altissima qualità a un prezzo di fabbrica.
P: E per quanto riguarda la componentistica interna? Le capsule le fate voi?
S: Fino al 2016 ci appoggiavamo a fornitori esterni. Poi abbiamo capito che per avere le tolleranze che volevamo (intorno allo 0,1%) dovevamo fare tutto noi. Oggi facciamo tutto in-house, incluse le capsule. È un processo delicato, la membrana viene rivestita con uno strato d'oro sottilissimo e le tolleranze sono minime. Non puoi farlo fare alle macchine al 100%, serve la mano umana per garantire quella precisione.
La Tecnologia: V13, V17 e il TransHarmonic
P: Parliamo di suono. Il V13 è noto per essere neutro, mentre con il V17 avete introdotto la tecnologia "TransHarmonic". Di cosa si tratta?
S: Il V13 è nato per essere lineare. Volevo eliminare quel suono stridente sulle alte frequenze che hanno molti microfoni moderni. Con il V17 abbiamo voluto dare più carattere. La tecnologia TransHarmonic lavora sui transistor: solitamente sono le valvole a creare armoniche (pari) che danno "calore". Noi abbiamo regolato l'elettronica dei transistor affinché generassero armoniche in modo controllato. Il risultato è un suono più brillante e aperto, ma mai stridente. È un effetto sottile, che noti soprattutto nel mix: il suono "esce" meglio senza bisogno di equalizzare pesantemente.
P: Per chi lavora con la voce parlata (podcast, voiceover), la linearità è fondamentale. Spesso i microfoni economici enfatizzano troppo gli alti per sembrare "definiti", ma poi le sibilanti diventano un incubo.
S: Esattamente. Se hai una base neutra, puoi sempre aggiungere aria con un equalizzatore dove serve. Se invece il microfono ha già delle frequenze pompate e "sporche", quando vai a comprimere o equalizzare tiri fuori difetti che non puoi più togliere. Il nostro approccio è: cattura la sorgente nel modo più puro possibile.
Un ponte tra Germania e Italia
P: Ho letto che avete aperto un hub logistico in Italia, in Umbria. Come mai questa scelta?
S: Ormai vendiamo in più di 40 paesi e gestire tutto dalla Germania stava diventando complesso. Abbiamo scelto di aprire un centro spedizioni a Marsciano, in Umbria. È una scelta strategica: UPS Italia lavora benissimo, molto meglio delle attuali spedizioni tedesche. Noi produciamo a Murr, trasportiamo i microfoni in Italia con i nostri camion in modo ecologico, e da lì partono per tutto il mondo. E poi, onestamente, è una scusa bellissima per me per tornare alle mie radici e godermi un po' l'Italia!
Futuro e Indipendenza
P: Siete cresciuti tanto. Se domani arrivasse un gigante dell'audio a voler comprare WeissKlang, cosa risponderesti?
S: È già successo! Nel 2018 ho ricevuto una lettera da un grande brand audio tedesco interessato all'acquisizione. Ho risposto: "Mi dispiace, non sono interessato". Voglio godermi la mia indipendenza. Siamo un team giovane, un po' ribelle, e vogliamo rimanere tali. Vogliamo continuare a fare le cose a modo nostro.
P: Salvatore, il nome "WeissKlang" significa "Suono Bianco", quindi puro. Ma ascoltando la tua storia, mi è venuto in mente uno slogan perfetto per voi. Tu sei un italiano che fa microfoni in Germania...
S: Dimmi...
P: Di Fresco, Il microfono tedesco... dal cuore italiano.
S: [Ride] È bellissimo! Non ci avevo pensato, ma è la verità. Chissà, magari in futuro apriremo qualcosa anche in Italia per chiudere il cerchio.
Conclusioni
Ringrazio Salvatore per la disponibilità. Ho ordinato il mio V13 e non vedo l'ora di metterlo alla prova nel mio studio. Se le promesse sulla carta (e le parole di Salvatore) sono vere, potremmo trovarci di fronte a uno dei migliori best buy per la voce professionale. Un microfono per nulla industriale pensato da chi lo voleva migliore di quelli di fabbrica, e che lo ha costruito.
Restate sintonizzati per la recensione completa e il test audio!






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